I vecchi lupi

ANNO SCAUT 2018/2019

Akela Ilenia Cicorella (Superiore)

Bagheera Elena Diciolla

Baloo Arianna Massaro (Preliminare)

Ikki Francesco Vavallo (Preliminare)

vecchi lupi


AKELA

akela saggiaParola maestra: « Buona caccia a tutti quelli che rispettano la Legge della Giungla »

« Akela, il grande Lupo Solitario grigio, che comandava tutto il Branco con forza e astuzia, se ne stava completamente allungato sulla sua rupe, e sotto di lui sedevano quaranta o più lupi di ogni dimensione e colore »
(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)

Akela è il capo del branco di Seeonee, di cui fa parte anche Mowgli. Lupo solitario, dal pelo grigio, simbolo di anzianità e saggezza. È un personaggio caratterizzato da profonda moralità e da un affetto paterno per il cucciolo d’uomo. Garante della legge del branco, morirà in caccia per difendere il popolo libero contro i cani rossi.

Nello scautismo:

Akela è generalmente il capo unità in un branco di lupetti. La caratteristica collegata al personaggio è la formazione del carattere. Una frase caratteristica di Akela che rientra tra le parole maestre del Branco è
« Guardate bene – guardate bene, o Lupi! »
viene pronunciata al momento dell’accettazione dei cuccioli, ed è rivolta agli altri lupi, perché possano osservare i nuovi arrivati e decidere se possano far parte del branco.

 


BAGHEERA

bagheeraParola maestra: « Zampe che non fanno rumore, occhi che vedono nell’oscurità, orecchie ch
e odono il vento delle tane, denti bianchi e taglienti »

« Tutti conoscevano Bagheera, e nessuno osava attraversare il suo cammino; perché era astuta come lo sciacallo, coraggiosa come il bufalo selvatico, e scatenata come un elefante ferito. Ma aveva una voce dolce come il miele selvatico che cola da un albero, e la pelle più morbida del velluto. »
(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)
Bagheera è uno dei personaggi principali de Il libro della giungla di Rudyard Kipling. È una pantera nera, che fiuta le tracce insieme a Mowgli. Dotata di grande forza ma allo stesso tempo di saggezza, è una delle guide di Mowgli nella giungla. Il fatto che sia nata in cattività, e quindi conosca le usanze degli uomini, le conferisce rispetto e timore da parte degli altri animali della Giungla.

Nello scautismo:
Bagheera è un personaggio fortemente positivo. In un branco di lupetti, il suo nome viene usato dai capi . Le caratteristiche collegate al personaggio sono salute e forza fisica.


FRATEL BIGIO

FRATEL BIGIO
Parola maestra:
« La mia traccia è la tua traccia, la mia tana è la tua tana, la mia preda è la tua preda »

…Così Mowgli si distese in mezzo all’erba lunga e pulita sul bordo del campo; ma prima ancora che riuscisse a chiudere gli occhi, un morbido naso grigio venne a sfregarglisi sotto il mento.
“Puah!..”
disse Fratel Bigio, che era il più grande dei figli di Mamma Lupa “Bella ricompensa per averti seguito per venti miglia. Odori di fumo di legna e dibestiame… Svegliati fratellino; ti porto notizie”

(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)

Fratel Bigio è un personaggio dei racconti de Il libro della giungla di Rudyard Kipling. È un lupo, fratello di tana di Mowgli e uno dei quattro figli di Raksha e di Babbo Lupo. Spesso è fedele compagno del cucciolo d’uomo nelle sue avventure, tra cui la caccia contro Shere Khan, e ad esso non volterà mai le spalle, se non nell’avventura conclusiva de La corsa di Primavera, e comunque per breve tempo.
È proprio Fratel Bigio a chiudere La corsa di Primavera:

« “Le stelle si fanno più rare” disse Fratel Bigio, fiutando il vento dell’alba.
“Dove faremo la nostra tana oggi? Perché d’ora in poi seguiremo nuove tracce”. »
Nello scautismo:
Fratel Bigio è un personaggio positivo, simbolo di lealtà e fedeltà. Per questo i capi dei lupetti possono prendere il suo nome.


CHIL

vultureParola maestra: « Siamo dello stesso sangue, tu ed io »

« Là stava Chil l’Avvoltoio, planando con il sole splendente sulle frange sollevate delle sue ali. »
(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)
Chil è un personaggio dei racconti de Il libro della giungla di Rudyard Kipling. Nonostante sia ritenuto dai più un avvoltoio.
Chil viene apostrofato da Bagheera come «il migliore degli avvoltoi», e il suo ruolo è quello di messaggero della giungla. Appare per la prima volta nel racconto La caccia di Kaa. Il cucciolo d’uomo lo chiama con la sua parola maestra e gli chiede di avvisare Bagheera e Baloo che le scimmie lo stanno portando alle Tane Fredde. Chil porta a termine il suo compito, venendo ringraziato dai destinatari del messaggio.

Nello scautismo:

Chil, pur apparendo poco nella storia, rappresenta un grande esempio disponibilità e cortesia. Per queste sue caratteristiche positive i capi dei lupetti all’interno dello scautismo possono prendere il suo nome. La sua importanza è testimoniata anche dal fatto che è uno dei pochi personaggi a possedere una propria parola maestra. Inoltre il suo ruolo di messaggero della giungla fa sì che a volte l’angolo della posta in una sede dei lupetti sia ambientata con il suo personaggio.


KAA

kaaParola maestra: « Un cuore leale e una lingua cortese ti porteranno lontano nella giungla »

« Kaa non era un serpente velenoso – infatti considerava i serpenti velenosi dei codardi – ma la sua forza stava nel suo abbraccio, e una volta che aveva avvolto le sue enormi spire intorno a qualcuno non c’era molto altro da dire. »
(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)


Kaa è un personaggio dei racconti de Il libro della giungla Rudyard Kipling. È un pitone delle rocce indiano. Kaa è uno dei più fedeli amici di Mowgli. I due vanno spesso a caccia insieme. Kipling ne mette in risalto la fedeltà e l’amore per Mowgli e la disponibilità ad aiutarlo in ogni occasione, la forza e la saggezza.


Nello scautismo:
Kaa 
è un personaggio positivo; per questo i capi dei lupetti all’interno dello scautismo possono prendere il suo nome. La caratteristica collegata al personaggio è l’abilità manuale.


BALOO

Baloo buono

Parola maestra: « La giungla è grande e il Cucciolo è piccolo. Che egli stia tranquillo e mediti »

«Baloo, il tranquillo orso bruno che insegna ai lupetti la Legge della Giungla »
(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)

Baloo è uno dei personaggi principali de Il libro della giungla di Rudyard Kipling. È un orso (presumibilmente un orso labiato, essendo l’unica specie di orso che vive nella giungla dell’India centrale, dov’è ambientato il romanzo).

Baloo è un personaggio forte, sincero e saggio, parla per sé e si assume la responsabilità di ciò che dice. È il maestro della legge di tutti i cuccioli del branco e, dopo aver parlato in favore di Mowgli, ne diviene una guida finché Mowgli non va a vivere nel mondo degli uomini.
Nello scautismo:
Baloo è uno dei quattro personaggi cardine della storia nella formazione di Mowgli; per questo i capi dei lupetti prendono spesso il suo nome. La caratteristica collegata al personaggio è il servizio al prossimo.


HATHI                

hathi buonoParola maestra: « la legge della giungla è vecchia e vera come il cielo e chi la rispetta vivrà lieto e prospero »

 

Hathi è un elefante indiano maschio che vive nella giungla. Kipling lo chiamò hāthī, la parola hindi per “elefante”.
Hathi è il capo del branco di elefanti. È uno degli animali più vecchi della giungla, benché non sia il più vecchio (che è Kaa) e rappresenta l’ordine e la fedeltà alla legge. Si preoccupa che la legge della giungla sia rispettata.

Nello scautismo:
Nella nostra sezione il ruolo di Hathi è spesso associato al presidente commissario.

 

 


 MAMMA LUPA 

Akela_wolfParola maestra: « la forza del lupo è nel branco, la forza del branco è nel lupo »

« Mamma Lupa si scrollò di dosso i cuccioli e si fece avanti, i suoi occhi, come due lune verdi nell’oscurità, affrontavano lo sguardo fiammeggiante di Shere Khan, la tigre. »
(Da Il libro della giungla di Rudyard Kipling)
Raksha (chiamata anche Mamma Lupa) è un personaggio de Il libro della di Rudyard Kipling. È una lupa, madre adottiva di Mowgli e compagna di Babbo Lupo.
“Raksha” significa “protezione” in hindi.
Raksha si scontra con Shere Khan nella sua tana ella decide di tenere con sè il piccolo cucciolo d’uomo che Shere Khan non è riuscito a uccidere, decidendo di chiamarlo “Mowgli” (“ranocchietto”) per via della mancanza di peli del piccolo bambino. Arrivarono a scontrarsi a muso duro con la tigre, rivelando anche il suo soprannome di “Diavola” che si riferisce alla sua ferocia nel combattimento per proteggere i suoi cari.

Raksha muore insieme a Babbo Lupo quando Mowgli ha circa 14 anni: il ragazzo alla loro morte sigilla l’ingresso della loro tana con un masso e canta per loro il canto della morte.

 Nello scautismo:
Raksha è un personaggio fortemente positivo e per questo il suo nome può essere preso dai capi che svolgono servizio nei lupetti (generalmente da un capo di sesso femminile).

 

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