Il Sentiero

L’itinerario educativo individuale che un ragazzo compie durante la sua permanenza in Branca EE, dal momento della suo ingresso come Piede Tenero al momento del passaggio alla Branca RS, prende il nome avventuroso di Sentiero.

Il Sentiero, metaforicamente, rappresenta un percorso svolto all’aria aperta in cui uno Scaut fa del proprio meglio per raggiungere gradualmente delle Mete fino alla vetta più alta rappresentata dalla categoria di Esploratore Scelto. Durante questo Sentiero a ogni Scaut verrà chiesto di mettere a disposizione della comunità tutte le proprie competenze.

Il Sentiero è costituito da:

• Progressione Verticale, i passaggi di Categoria.

• Progressione Orizzontale, i brevetti di Specialità.

Progressione Verticale

Il ragazzo ammesso al Reparto e assegnato a una Pattuglia, su domanda inoltrata dai genitori, viene chiamato Piede Tenero (nome che i primi pionieri del continente americano davano ai nuovi arrivati). Può portare l’uniforme, i distintivi di Reparto e di Pattuglia, con l’esclusione, per chi non proviene dal Branco, del fazzolettone.

Dopo non meno di tre mesi dal suo ingresso in Pattuglia, il Piede Tenero, che a giudizio del Capo Pattuglia e del Capo Reparto ha superato le previste prove tecniche ed è entrato nello spirito della Legge, è ammesso a pronunciare la Promessa, da quel momento può fare il Saluto Scaut ed entra a far parte della famiglia mondiale degli Scaut: è un Esploratore che inizia ad affrontare la sua “Avventura” e quindi può fregiarsi del Giglio, simbolo della Promessa, che cucirà sul taschino sinistro della camicia, simbolicamente sopra il cuore, e indosserà il fazzolettone di Reparto. I Lupetti che hanno acquisito la qualifica di Lupo Anziano, sono ammessi a pronunciare la Promessa da Esploratori, dopo aver superato le prove tecniche previste ed essere entrati nello spirito della Legge senza limite di tempo.

Giglio

Dopo almeno sei mesi dal completamento delle prove per il conseguimento della categoria Esploratore, lo Scaut può conseguire la categoria di Esploratore Effettivo, e nel contempo, superare le prove per avviarsi al conseguimento delle Specialità.

effettivo

Dopo almeno sei mesi dalla categoria Esploratore Effettivo lo Scaut può conseguire la categoria di Esploratore Ranger.

ranger

Subito dopo aver pronunciato la Promessa, l’Esploratore intraprende la progressione Orizzontale conquistando dei brevetti di specialità in ognuno dei quattro punti previsti dal “Programma Educativo Scaut”; la somma di 8 brevetti di Specialità, ripartititi per i vari punti, più un’“Impresa Individuale” danno la possibilità a un Esploratore Ranger di diventare un Esploratore Scelto.

Scelto eeEsploratore Scelto

L’Esploratore che ha totalizzato, almeno, il seguente numero di specialità:

• 4 – Gruppo Verde

• 1 – Gruppo Azzurro

• 1 – Rosso

• 2 – Bianco

che abbia raggiunto da almeno sei mesi la categoria di Esploratore Ranger, che abbia svolto la sua Impresa Individuale coordinata dal Capo Reparto e che abbia fatto del proprio meglio per mantenere fede alla Legge e alla Promessa può far richiedere al Centrale alla Branca Esploratori la nomina a Esploratore Scelto.

L’Impresa Individuale

L’Impresa Individuale rappresenta la prova definitiva della preparazione, sia morale che tecnica, che un Esploratore deve svolgere sul Sentiero. Essa dovrà contenere delle azioni che tocchino tutti e quattro i punti di BP, rappresentati dai 4 Gruppi di Specialità. L’Impresa Individuale va decisa di comune accordo tra l’Esploratore, che proporrà un proprio progetto personale, e il Capo Reparto attraverso la firma di una “carta d’Impresa” nella quale saranno indicati tutti gli obiettivi della stessa e la tempistica.

Per dare maggior valore e, quindi, risalto allo Scaut che si accinge a diventare Esploratore Scelto, la nomina verrà effettuata ufficialmente dal Commissario Centrale di Branca, tramite l’invio di un apposito diploma con numero di registro e firma in originale, e praticamente dal Capo Reparto con la consegna del distintivo durante un’apposita cerimonia.


Progressione orizzontale

Le Specialità offrono all’Esploratore, a seconda delle inclinazioni e attitudini personali, la possibilità di confermare le proprie capacità, di sviluppare nuove potenzialità e di vivere responsabilmente un ruolo nella comunità, iniziando a mettersi a disposizione degli altri. Per raggiungere una specialità ogni Esploratore sarà aiutato e istruito da un “Esperto di Specialità”, che potrà essere sia uno dei Capi del Reparto, un altro adulto Scaut o una persona in possesso delle capacità tecniche necessarie.Gli Esploratori che hanno vissuto l’esperienza del Branco, avranno l’opportunità di utilizzare il lavoro svolto in precedenza, cioè le Capacità, quali basi di partenza nell’espletamento delle prove. Laddove l’interesse degli Esploratori vada oltre i settori delle Specialità previste, si utilizzerà una specialità “jolly” per ognuno dei gruppi.

SPECIALITÀ JOLLY

Come si applica: • Il Capo Reparto individua il giusto sentiero cui appartiene l’argomento d’interesse dell’Esploratore.

• Il Capo Reparto stabilisce come minimo quattro prove necessarie al conseguimento della specialità.

• L’Esploratore stabilisce una quinta prova da svolgere per conseguire la specialità.

• Le prove devono prevedere sia una parte teorica che una parte pratica.

Le specialità sono divise in 4 gruppi che mirano ai quattro punti di B.P.:

GRUPPO VERDE, è il gruppo delle tecniche classiche dello Scautismo, della scienza del bosco e dell’arte marinaresca.

GRUPPO AZZURRO, Rappresenta il sentiero del carattere, della scoperta di sé.

GRUPPO ROSSO, qui il sentiero rappresenta la cura di sé stessi che ovviamente prescinde dalla semplice vanità, è piuttosto un accostamento alla filosofia di Hebert, o come diceva B-P, “essere forti per essere utili”.

GRUPPO BIANCO, il sentiero del servizio verso il prossimo; l’Esploratore inizia realmente a elaborare che le competenze e la preparazione possono essere messe al servizio degli altri. È un po’ l’anello di congiunzione tra Reparto e Compagnia, per questo motivo questo gruppo di specialità va fatto vivere al ragazzo per ultimo, deve essere utilizzato, in altre parole, con i ragazzi più grandi e maturi.

Specialita

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