L’emozione della prima volta…

a cura dello Scaut Fabio Chierchia Ptg. Giaguaro

Sabato 25 e Domenica 26 maggio noi della Giaguari abbiamo fatto il nostro bivacco di pattuglia. Il raduno era previsto per le 14:30 alla stazione centrale di Taranto, dove abbiamo preso il pullman Fse per Crispiano. La pattuglia era quasi al completo, infatti mancava un solo componente; già nel pullman eravamo euforici all’idea di rimanere da soli e abbiamo iniziato a sgranocchiare le prime merendine.

Arrivati a Crispiano, siamo scesi vicino la stazione dei Carabinieri, e zaini in spalla, abbiamo iniziato il nostro cammino seguendo una mappa fornita dai CR Andrea e Viviana. Abbiamo camminato per meno di due ore percorrendo soli 4 Km, questo perché ci siamo fermati per riposarci, riempire le borracce, e perché abbiamo sbagliato strada ad un bivio.

Ma non ci siamo scoraggiati anzi abbiamo continuato con il tipico buonumore che ci caratterizza, cantando, ascoltando musica, e facendo interviste video e molte foto.

Arrivati finalmente all’Acquedotto del Triglio nei pressi della Chiesa di San Michele del Triglio , abbiamo scelto il punto in cui montare il nostro rifugio; tendendo i cordini, e disponendo il tendone a triangolo, abbiamo montato una tenda piccola ma accogliente, dove abbiamo riposto gli zaini.

Successivamente ci siamo occupati delle nostre attività; il primo gioco è stato un gioco tecnico, ovvero dovevamo rispondere a più domande tecniche nel minor tempo possibile, se non si rispondeva si doveva fare penitenza.

Poi abbiamo giocato a Dodgeball, steso gli stuoini e i sacchi a pelo, mangiato una buonissima insalata di pasta preparata dalla mamma del nostro CP, e dopo aver lavato le nostre gavette, ci siamo dedicati alla veglia.

Il tema della veglia era quello della tendenza che molti hanno, di omologarsi per appartenere ad un gruppo, noi abbiamo espresso a turno le nostre opinioni e, davanti alla luce di una lanterna, ci siamo resi conto che questo fenomeno è molto frequente e che dobbiamo sempre ragionare con la nostra testa e rimanere fedeli a noi stessi.

La notte è trascorsa tranquilla, tranne che per una fastidiosa pioggia che ha rovinato i programmi del giorno seguente. La mattina della Domenica ci siamo svegliati presto, abbiamo fatto colazione in tenda, e dopo esserci vestiti, abbiamo dovuto smontare tutto in poco tempo, sempre a causa della pioggia. Il nostro programma era quello di andare in gravina, ma il maltempo ci ha fatto cambiare attività, e grazie alla macchina dei nostri CR, abbiamo raggiunto la sezione scaut di Statte.

Qui abbiamo giocato a “Tabù”, “Parole in Testa” e “Indovina il Disegno”, e poiché aveva smesso di piovere, siamo andati in piazza, dove abbiamo continuato a giocare a palla, a candela e abbiamo mangiato il nostro pranzo al sacco.

Verso le 15:30, dopo aver sistemato gli zaini, siamo andati alla fermata dell’autobus che ci ha riportati a Taranto stanchi, ma consapevoli di aver vissuto un’indimenticabile avventura che è servita a rafforzare lo spirito di PTG, e a creare nuovi ricordi che difficilmente dimenticheremo. Questo è stato il mio primo bivacco di pattuglia, è stato emozionante, coinvolgente, molto intenso, faticoso ma produttivo, un assaggio di quello che sarà il prossimo campo estivo.

Fabio Chierchia

PTG Giaguari

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