Dall’ultima notte dell’Overland, passando all’Alfa e all’Omega

a cura della Scolta Ginevra Piccinno
“Si chiude una porta si apre un portone.” 
Cosí dicono, i cambiamenti sono necessari e servono proprio per crescere durante la strada della vita. Questa frase è un po’ L’emblema del pernotto svoltosi a Madonna di Pasano (Sava) nei giorni 5 e 6 Ortobre. Questo pernotto è il primo annuale, il così detto pernotto di apertura dell’Assoraider Sezione di Taranto 2, in cui si nominano gli staff delle branche e molto spesso ci troviamo di fronte a cambiamenti e sorprese.
La giornata del 5 è stata dedicata alle cerimonie dell’impegno di Alessandro Bozzi e di Paola Corsi, oltre alla Cerimonia di Totemizzazione di Danilo Dellisanti (Gorilla Valoroso), Chiara Damasi (Farfalla Silenziosa) e di Michele Petio (Scoiattolo Raggiante), ma soprattutto alla cerimonia della chiusura della Compagnia Overland che dopo 16 anni di servizio abbiamo dovuto chiudere.

L’impegno di Alessandro Bozzi

L’impegno di Paola Corsi

Per quest’occasione molto importante abbiamo deciso di organizzare una cerimonia memorabile per l’evento, creando una linea del tempo dove si evidenziassero le date più importanti che la compagnia ha svolto durante la strada partendo dalla formazione, con i campi, i rovermoot, fino ad arrivare all’ultimo campo Basilicata coast to coast.

Abbiamo invitato tutte le persone che hanno fatto parte della compagnia durante il corso degli anni e ognuno di loro ci ha raccontato aneddoti, emozioni, sensazioni provate e ricordate durante tutte le tappe importanti della Overland. È stato un momento molto toccante perché ogni componente nuovo o vecchio della compagnia era legato all’altro, nonostante anni di differenza  e nonostante non si conoscesse realmente, dallo stesso modo di vedere le cose, dagli stessi ideali su cui si era impegnato, da tutti i ricordi che ha vissuto durante il percorso dell’Overland.
Le cerimonie però non sono terminate in quanto, con molta tristezza abbiamo salutato due membri della compagnia (Alex Fabozzo e Alessia Petruzzi), i quali hanno letto le loro lettere di partenza e si sono incamminati verso una nuova strada. Tra pianti, risate, emozioni fortissime e indimenticabili abbiamo terminata la giornata del 5, con molte domande e dubbi senza riposte per il giorno seguente.

“Avventura, coraggio, amicizia, insieme: Overland!”

La mattina del 6 tutte le branche sono state impegnate con le preparazioni dei passaggi nelle varie branche.
E subito dopo aver svolto la cerimonia dell’alza bandiera abbiamo scoperto le novità sugli staff; dopo la nomina, noi ragazzi della compagnia abbiamo trovato davanti a noi un altro bivio lungo la nostra strada, il bivio rappresentato dalla forcola della compagnia Overland si è diviso dando vita a due nuove  compagnie, soprannominate, temporaneamente, Alfa e Omega.
La nascita di due nuove compagnie non è un cambiamento da sottovalutare ed in particolare provoca tantissime emozioni e molto spesso contrastanti; la nostalgia di “abbandonare” una guida che ti ha accompagnato lungo la strada per due intensi anni e dei compagni che sono stati insieme a te i protagonisti di questo viaggio,
ma allo stesso tempo grazie questo cambiamento abbiamo avuto la possibilità di essere i fondatori di una nuova compagnia, ciò significa trovare gli ideali che ci legano e su cui si impegneranno tutti i futuri rover e scolte, creare un nuovo nome, un nuovo foulard, una nuova famiglia.
Questo è solo l’inizio di un lungo e inteso anno che non vediamo l’ora di affrontare. Grazie a questo pernotto abbiamo realmente capito perché molto spesso, lungo la nostra strada ci troviamo di fronte a bivi, a scelte e cambiamenti, ma soprattutto abbiamo capito quanto siano importanti questi ultimi e che è molto meglio percorrere una strada con curve, ponti e sottopassaggi e dinamica e non una dritta e statica.
Buona strada e lasciatevi far travolgere dai cambiamenti nella vita.