A RUOTA LIBERA! SUI PEDALI DELLA LIBERTA’!

Nei giorni sabato 11 e domenica 12 febbraio 2017, la Compagnia Overland ha svolto un pernotto in occasione del 14° compleanno della nostra compagnia.

Il pernotto si sarebbe dovuto svolgere a “La Boara” (una frazione di Mottola), ma per dei problemi tecnici della struttura siamo stati costretti a dover dormire in sezione.

La sera dell’11, dopo aver cucinato una cena preparata esclusivamente da noi a base di pasta con il pesto e salsiccia con contorno di carote tagliate, si è svolta, come per ogni pernotto, la veglia avente come argomento principale gli obiettivi che ognuno di noi si pone nella vita.

L’importanza degli obiettivi nella vita è profondamente legata alla nostra crescita personale, alla nostra evoluzione emotiva, intellettuale, e spirituale, alla nostra autodeterminazione: in questo senso possiamo dire che è il viaggio che conta. Non è spesso tanto importante ciò che si realizza, quanto il tipo di persona che si diventa. Questo perché nel momento in cui noi ci applichiamo su un obiettivo, tale obiettivo lavora su di noi: i nostri desideri non saranno soddisfatti dalle cose che desideriamo, ma piuttosto dalla persona che diventiamo nel conseguirle.

Le cose che la gente associa continuamente al “prezzo del successo” sono la disciplina, la determinazione, la fede, il coraggio, l’impegno, ma queste sono in realtà le più grandi ricompense di quello stesso successo. Dopo tutto, cosa è quest’ultimo? E’ essenzialmente la costante evoluzione del nostro “io”, ossia il sapere che ogni giorno stiamo massimizzando e ampliando la nostra identità, le nostre capacità e la nostra soddisfazione.

L’importanza degli obiettivi nella vita è rappresentata dal passaggio dalla persona che siamo alla persona che vogliamo diventare.

Dopodiché, abbiamo festeggiato il compleanno della Compagnia con il taglio di una fantastica torta personalizzata.

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Domenica mattina alle ore 09.00 siamo partiti alla volta della Murgia Sud Orientale per intraprendere l’avventura una fantastica avventura in bicicletta.

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Il viaggio arricchisce, insegna, è maestro di vita. La bicicletta è un’amica fedele che può condurti ovunque tu desideri. Viaggiare in bicicletta è un’emozione forte: dapprima le difficoltà e la fatica scoraggiano, deludono, inquietano… ma poi, chi ha spirito indomito non si fa sconfiggere dalla staticità e dalla routine, perché l’unica possibilità che ha di vivere realmente è quella di seguire la strada che gli indicano le emozioni.

Gillian Klempner Willman

In tutto abbiamo percorso ben 24 Km in bici durante i quali abbiamo fatto tappa nel Bosco di Sant’Antuono, di circa 520 ettari di Fragno e Roverella, che si snoda in dolci collinette tra i 450 ed i 400 m. s.l.m. All’interno del bosco, si trova un lungo un tratturo che porta alla gravina di Corneto dove si può osservare una grande cisterna per la raccolta delle acque piovane. Attorno al tratturo inoltre insiste un percorso vita attrezzato.

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Da Mottola seguendo la ripida strada che scende alla stazione ferroviaria di Mottola (non senza qualche esilarante caduta dalla bici…) all’altezza dell’incrocio con la strada per Palagianello un pannello sulla sinistra ci ha segnalato un’area di pic nic di accoglienza e per l’accesso al villaggio ipogeo di Petruscio che è stata la nostra seconda tappa.

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Il sentiero segue il bordo della gravina dove si apre subito lo spettacolo impressionante degli strati rocciosi dell’opposto versante aggrovigliati a una vegetazione intraprendente e rigogliosa, dove occhieggiano decine di grotte e ripari sotto roccia. Ovviamente con grande entusiasmo abbiamo proceduto ad esplorare il posto.

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Infine, sempre in bici, abbiamo raggiunto la Stazione Ferroviaria di Massafra, dove abbiamo preso il treno per Taranto. Il nostro intero percorso è salvato su questa pagina del sito (clicca qui).

Questo pernotto è servito ad effettuare il sopralluogo per la Giornata Link. La Giornata Link è un’attività della durata di un giorno, che prevede lo svolgimento di diverse attività con la partecipazione della compagnia e degli esploratori che passeranno dal reparto l’anno successivo. La giornata link serve a far conoscere agli esploratori le attività principali della compagnia e a farli integrare con i rover già presenti. In questa giornata i rover e lo staff di compagnia cercheranno di far vivere e di rendere partecipi gli esploratori in una giornata simile a quella che si vive al campo estivo. I protagonisti della giornata saranno chiamati a vivere la strada e a cimentarsi nelle tecniche più utili per affrontare una tappa di campo itinerante. Dato che gli esploratori che passeranno saranno 16 la compagnia sarà composta da 20 rover e scolte. Una compagnia così numerosa necessita di figure che possano guidare i neo-rover. Tale figura è rappresentata dal rover anziano che è colui che dopo un periodo di vita all’interno della compagnia di almeno 2 anni, abbia acquisito i principi della carta di compagnia e la maturità necessaria per guidare gli esploratori appena passati nel percorso di crescita nella branca R/S.

Buona Strada

Compagnia Overland