Il gusto dell’apprendere per saper domani donare

di Danilo Dellisanti (C.P. Falco)

Il 19 e 20 novembre 2016, presso la Casa Domus di Pasano a Sava (TA), in un luogo bellissimo dotato di grandi spazi e tanto verde, si è svolto il pernotto dell’Alta Pattuglia Fenice del Reparto Hogwarts (clicca qui per approfondire). Per l’occasione, sono stati convocati in questa attività, tutti gli esploratori che stanno vivendo il loro ultimo anno in branca esploratori per prepararli al passaggio in Compagnia.

effettivoAppena giunti sul posto abbiamo proceduto a sistemare gli zaini  nella sala dove avremmo dovuto dormire e quindi tutti su di corsa a prendere i posti migliori; dopo di che ci siamo radunati nell’androne dove abbiamo ufficialmente aperto la riunione. Dopo il grido siamo rimasti in quadrato e Alessandro ci ha spiegato come si sarebbe svolta la serata; eravamo divisi in diversi gruppi di trapasso tecnico, ognuno era libero di scegliere in quale stare. Nel primo gruppo, dove vi era Alessandro a dirigere, si svolgevano o meglio si progettavano le imprese per gli esploratori che avrebbero dovuto conseguire l’esploratore scelto oltre che a spiegare alcune specialità del gruppo bianco del servizio tra cui spiritualità; il secondo gruppo era organizzato da Christian che spiegava le nozioni di primo soccorso per l’esploratore ranger ed infine vi era il gruppo di Ciccio che si occupava del superamento prove per l’esploratore effettivo.

fasciatureVerso le 18:30 i corsi sono stati sospesi per via di una pausa merenda durante la quale abbiamo degustato una fantastica ciambella al cioccolato preparata dal nostro Presidente Commissario di Sezione Siriana ed un rinfrescante succo di frutta. Alla fine della merenda sono ripresi i corsi, con qualche cambiamento ad esempio il corso di Ciccio si è trasformato nel corso di superamento prove per la specialità di fotografia e video; il gruppo di Alessandro invece si è basato sul superamento prove per l’esploratore ranger, mentre il corso di Christian si è occupato del trapasso di nozioni sul primo soccorso di esploratore effettivo. Al termine di tutte i corsi di trapasso tecnico siamo andati a prendere il sacchetto della cena per mangiare tutti insieme.

cena

La nostra cena al sacco

prove-musicalDopo cena ci siamo divisi in 3 gruppi per realizzare delle rappresentazioni con inserimenti di parti cantate, ossia dei musical. I capi gruppo erano: Nicole, Ginevra ed Eleonora. Questa esercitazione è servita a vedere il nostro livello di fantasia in ambito di animazione, nonostante il poco tempo a disposizione, le rappresentazioni sono state apprezzate dai nostri giudici/capi che ci hanno consigliato di eseguirle con la nostra pattuglia durante un fuoco. 

In seguito all’attività di animazione vi è stato un torneo di tic-tac-toe insieme alla compagnia Overland con la quale ci siamo messi alla prova, ma non vi è stata storia, ad ogni modo le nostre speranze non sono ancora morte.

La cosa più attesa da tutti era la veglia su degli articoli della legge scaut che erano:

-LO SCAUT E’ AMICO DI TUTTI INDIPENDENTEMENTE DA: RAZZA , NAZIONALITA’, RELIGIONE O CONDIZIONE ;

-LO SCAUT AGISCE SEMPRE CON LEALTA’;

-LO SCAUT TIENE FEDE AI PROPRI IDEALI MA RISPETTA LE OPINIONI ALTRUI;

veglia1

Da questa veglia credo che tutti abbiamo appreso molto, dato che era studiata in modo che tutti esprimessero il proprio parere anche se poteva risultare ripetitivo. Per ogni legge dovevano essere scritti 4 bigliettini e in più doveva essere portata un canzone che rispecchiasse i valori della legge elaborata, durante la veglia venivano estratti dei bigliettini a caso, letti ad alta voce, successivamente chi aveva letto il bigliettino lo commentava, dicendo se condivideva o meno il pensiero di chi lo avesse scritto e se qualcuno voleva aggiungere qualche altro pensiero su ciò che era scritto poteva farlo. E da ciò abbiamo dedotto che dietro ogni singolo articolo della legge si nascondono valori molto importanti che noi non immaginavamo: amicizia e fraternità in contrasto con ignoranza, paura e odio, lealtà e onore in contrasto con egoismo, inganno e ipocrisia, il significato di un ideale e la differenza tra ideale, scelta ed opinione. 

Dopo la veglia siamo andati a dormire perché un’altra giornata ci attendeva, avevamo solo 4 ore e 30 minuti per riposarci.

veglia

La mattina Ale con la sua classica sveglia ci ha dato il buongiorno, appena svegli siamo usciti fuori per fare gli esercizi ginnici di B.P. che prevedono salute e forza fisica; questi esercizi diciamo che non sono molto apprezzati, dato che appena svegli, ci vorrebbe un bel bicchierone di latte caldo. A questi però è seguita la colazione preparata gentilmente dagli scaut Francesco Ceci e Simone Lanza.

Dopo esserci rilassati nella mensa con un bel bicchierone fumante siamo andati a lavarci e una volta pronti abbiamo chiuso gli zaini e sistemato la camerata. La prima attività è stata quella del montaggio di un nuovo tipo di rifugio con il classico telone, il nuovo rifugio consisteva nella costruzione di 2 vani uno dove depositare gli zaini ed un altro dove stenderci; è stato un successo anche se qualcuno ha apportato dei danni al telone.

rifugio

Il nuovo modello di rifugio per gli hike

rifugio1

Dopo aver smontato i rifugi i cucinieri (Eleonora, Chiara, Francesco, Simone e Andrea) con Christian si sono recati in cucina a preparare un gustosissimo pranzo tanto atteso; mentre gli altri si sono cimentati in una nuova tecnica di costruzione pioneristica chiamata CAT DRILL (buchi di gatto).

Tratto da https://trento1.wordpress.com/tecnica-cat-drill/

La CatDrill è una nuova tecnica di pionieristica scout (non è carpenteria o falegnameria…) che si affianca a quella classica (legature) ed al froissartage (di origine francese che usa incastri e tenoni).

È una tecnica “leggera” perché utilizza pali sottili facilmente reperibili nel sottobosco tra gli arbusti come il nocciolo, maggiociondolo o rami caduti da alberi (larice).

La CatDrill fa grande uso di fori, utilizzati per far passare la corda. In questo modo è possibile giuntare diversi paletti (che noi chiamiamo moduli), realizzare tiranti, dissipatori e molte altre applicazioni che consentono di risolvere i problemi più comuni nelle strutture del campo scout.

La CatDrill nasce:

  • per il costo e difficoltà nel reperire il materiale da costruzione dal Servizio Forestale;
  • per il costo della corda;
  • per evitare la pericolosità nel maneggiare pali pesanti ed ingombranti compresa l’attrezzatura per lavorarli (accetta, ecc.);
  • dal vedere troppo spesso foto di legature malfatte, non ben tirate; incastri o cavicchi realizzati male e in tanto tempo;
  • dall’esigenza di poter fare pionieristica anche nelle uscite, in breve tempo, senza dover buttare se stessi, gli zaini, ecc. per terra;
  • per avvicinarsi al modo di ragionare dei ragazzi che vogliono risultati concreti subito e con poco sforzo.

catdrill3Per eseguire il Cat Drill vi sono vari strumenti di cui bisogna possedere ed essere in grado di utilizzare, oltre l’utilizzo di un fascio di rametti di nocciolo caratteristici per la loro notevole resistenza,  servono un trapano a mano con un set di punte da legno, un coltellino, un segaccio a serramanico e per questioni di comodità una morsa; la tecnica prevede di praticare dei fori nel legno (8 mm) per poi infilarci delle corde da (6 mm) con le quali fare dei blocchi, nodi e legature che richiedono pochissimo utilizzo di corda in ambito pioneristico.

Scarica le schede cliccando sui link:catdrill

  1. Scheda introduttiva
  2. Autobloccante
  3. Giunto quadrato
  4. Giunto diagonale
  5. Giunto treppiede parallelo
  6. Giunto treppiede incrociato
  7. Giunto spirale semplice

Appendice:

catdrill1

catdrill4

Mentre ci cimentavamo in queste nuove tecniche dalla cucina non si sentiva provenire nessun odore invitante ed è in quel momento che la preoccupazione è salita alle stelle, ma in realtà i nostri cucinieri anche se un po lenti si davano da fare per prepararci un buon pranzo che consisteva in: pasta panna e prosciutto, cotoletta e patatine ed infine una favolosa macedonia.

cucina-1

cucina-3

Con qualche ritardo e molta pazienza, i cucinieri riuscivano ad approntare tutto alle 14.oo, ma l’attesa valeva la pena visto che era tutto buono.

Terminato il pranzo scopa e paletta ci aspettavano, chi si dava da fare con la pulizia dei fornelli, chi invece della mensa e chi si occupava un po’ di tutto.

E COME AL SOLITO ANCHE SE ESAUSTI NON VOLEVAMO ANDARCENE MA RIMANERE ANCORA INSIEME PERCHE’ E’ OGNI VOLTA PIU’ BELLO!

fenicegruppo