UN CAMPO DA VERI AGENTI

a cura di Gianluca Fabozzo C.P. Cobra

Il 7 agosto 2020 noi dell’Alta Pattuglia Fenice siamo andati presso il Rifugio del Pellicano a San Marco La Catola (FG) per effettuare il campo estivo fino al 13 agosto.

Purtroppo, quest’anno non abbiamo potuto fare il campo estivo di Reparto per via del Covid-19, ma è stato comunque divertentissimo.

Dopo aver preso il pullman ed essere arrivati ci siamo messi subito all’opera per creare un pennone che potesse reggere fino alla fine del Teknicamp 2020.

Per farlo ci siamo divisi in posti di azione per gruppi:

  • chi faceva le legature quadre per creare il quadrato che veniva posto al centro;
  • chi creava i tp con la legatura apposita per mantenere la struttura;
  • chi, con le legature piane, univa dei pali su cui abbiamo attaccato carrucole e corde per far scendere e salire le bandiere per alza e ammaina bandiera.

La sera stessa dopo aver cenato ci hanno comunicato il tema di questo campo: “QUANTICO MISSIONE: AGENTI SEGRETI.”

Inizialmente ci hanno dato un codice che ci dovevamo ricordare e tenere per noi perché ogni giorno c’era un cartello con dei codici diversi e l’agente segreto che aveva uno di questi codici doveva recarsi in cucina e ritirare la missione che poteva essere di qualunque tipo; il particolare di queste missioni era quello che non ti potevi fidare di nessuno perché se qualcuno ti beccava a fare qualche prova poteva segnalarti ai capi, al quartier generale, per ottenere punti.

Il giorno dopo siamo stati suddivisi in dei gruppi (che ogni giorno cambiavano) per eseguire dei turni per delle faccende “domestiche” tipo: la pulizia, che si occupava di pulire la struttura; logistica, che aiutava in cucina e con la legna; animazione, che preparava il fuoco per la sera.

Ogni giorno verso il pomeriggio andavamo insieme ai capi su una collinetta per creare con dei materiali un campo per giocare a dei giochi prettamente di movimento, invece la notte dopo il fuoco facevamo veglie o giochi notturni.

Arrivato il giorno dell’Hike, subito dopo colazione ci siamo organizzati per iniziare la lunga camminata, partendo dal Rifugio abbiamo intrapreso una percorso (con dei tratti in salita) lungo circa 7,5km ed una volta arrivati sul Monte Sambuco ci siamo fermati per cucinare alla trappeur, non prima di aver svolto il percorso avventura li presente.

Una cosa che sicuramente mi è rimasta impressa nella mente è la preparazione per l’impresa dello scelto di Francesco Manfredi e Valentina Damasi, basata su uno spettacolo teatrale dal nome di: “Il Gobbo di Notre Dame de Paris”, che alla fine è stato un gran successo.

Quasi verso la fine del campo abbiamo fatto il grande gioco notturno che consisteva nel superare delle prove con il nostro codice e cercare nella struttura degli oggetti con cui dovevamo creare un’antidoto, per bloccare un virus che uno scienziato pazzo aveva diffuso in tutto il pianeta.

La penultima notte del campo si è svolta la Giornata link RS dove gli esploratori che passavano hanno svolto un Hike con i Capi Compagnia pernottando con un telo al riparo.

L’ultimo giorno di campo invece abbiamo fatto il grande gioco diurno in cui inizialmente siamo stati bendati e portati in una stanza ,in essa c’erano delle buste sempre con i nostri codici sopra in cui c’erano prove tecniche, una volta superate bisognava trovare un lucchetto che una volta aperto sbloccavamo la fase dopo che era anch’essa una ricerca, infatti dovevamo trovare 4 candele, della carta vetrata e dei fiammiferi, i quali servivano per distruggere il laboratorio dello scienziato; ma il particolare era che ogni 10 minuti i capi dettavano un codice e la persona che appunto aveva questo codice aveva una taglia e se qualcuno lo scalpava guadagnava punti.

Finito il grande gioco abbiamo fatto un quadrato per assegnare effettivi, ranger e scelti (ovviamente comprese anche le specialità).

Dopo aver dato anche i nomi di battaglia e aver mangiato abbiamo caricato i materiali sul pullman e siamo tornati casa. Purtroppo per colpa del covid ci siamo limitati però appena tutto tornerà alla normalità ripartiremo più forti di prima…CE LA FAREMO!